venerdì 3 ottobre 2014

Il pagellone della 4a giornata

SBORDINESE – 8,5: Un attacco così forte non lo si vedeva da tempo. Una rosa così ben costruita anche. E raramente una squadra di questo tipo non vince a fine anno il campionato (FC Adremoizal permettendo). Lo sa bene anche il suo allenatore che nel post partita si presenta spavaldo in sala stampa dichiarando che avrebbe vinto anche se avesse giocato in sette contro undici (!!!). Da oggi chiamatelo… MAURO SBORONI.
NOVA TIMO – 6,5: Primo passo falso, se di passo falso si può parlare. Stavolta non vince e non convince, ma non può essere sempre domenica. Prende comunque un punto importante contro un avversario in grande forma, aggrappandosi ancora una volta ad un grande Cassano e ad una difesa di ferro. Dimostra di essere la solita squadra difficile da affrontare, guidata da un allenatore che fa delle praticità la sua qualità migliore e che alla fine arriva quasi sempre a dama. Più che Nova… VECCHIA TIMO.
REAL POLICORO – 7: La parola alla difesa. Eh già, perché il Real Policoro nelle prime 4 partite ha ottenuto ben 5 punti grazie al modificatore. Pareggia senza troppi affanni e ormai non si può più parlare di sorpresa: mister Bianchi è una certezza ed il terzo posto in solitaria in classifica lo dimostra più di qualunque altra cosa. THE DEFENDER.
PRO LETARIA – 6: Stavolta la tattica del “segniamo e tutti dietro” funziona fino ad un certo punto. Troppo attendista mister Sabellico, che all’inizio lascia inspiegabilmente Quagliarella fuori dall’undici titolare. Quando c’è la Pro Letaria in campo poi c’è da aspettarsi sempre qualcosa soprattutto negli ultimi minuti e la gara contro la Sciclitana non fa eccezione, con gli uomini di Cannata che riprendono il risultato grazie alle belle prestazioni dei laziali impegnati nel monday-night. RE DELLA ZONA CESARINI.
+ AGNELLI – LUPI – 5: Alto, basso, alto e… basso!!! Stavolta non perde ma solo perché di fronte ha un Cappellino in preda ad una crisi di nervi. La prestazione, però, è la peggiore da inizio campionato. Vista la costanza con cui alterna i propri risultati, il Pennello Team non può dormire sonni tranquilli. INCORREGGIBILE.
MARCHIGIANA & REAL TESCHIO – 10: Signori, Il Calcio, anzi Il Fantacalcio. Una partita memorabile, degna di Italia-Germania di Messico ’70, un risultato incredibile, 4-4. E chissenefrega se ciascuna delle due squadre ha sprecato tanti gol che sarebbero stati buoni in altre occasioni, per una volta tutto questo non conta. Che valga per lo scudetto o per la salvezza, questa è La Partita, mai banale, mai scontata. GRAZIE DI ESISTERE.
SCICLITANA – 5: Ancora non ci siamo. Altra prova incolore degli uomini di mister Cannata che, nonostante tutti i problemi, continua ad ostentare grande sicurezza e a predicare tranquillità. La squadra però sembra non capire le lezioni magistrali del suo docente e la classifica, dopo quattro giornate, piange. C’era una volta il cantante senza pubblico, oggi c’è il… DOCENTE SENZA CATTEDRA.
FC ADREMOIZAL – 4,5: Nel prepartita cambia la formazione quattro volte e chissà quante altre volte lo avrebbe fatto se avesse avuto più tempo per comunicarla. Rivolta la squadra come un pedalino ma i risultati, almeno per ora, non cambiano: solo 2 gol realizzati (peggior attacco del campionato) e solo 257 punti totali conquistati (peggiore punteggio del campionato). In più stabilisce il record negativo di due rigori sbagliati nella stessa partita che gli annullano le prodezze di Destro e Sau. Nel postpartita ricomincia il pianto che però non incanta più nessuno. Gli addetti ai lavori lo danno ancora per favorito e noi siamo sicuri che sarà protagonista, già dalla prossima giornata. COMUNQUE PREDESTINATO.
PENNELLO TEAM – 5,5: Ha tutte le attenuanti del caso. La sconfitta contro la capolista Sbordinese ci può stare, ma gli infortuni che hanno colpito la sua squadra non hanno precedenti. Lo sfogo a fine gara di mister Fontana è del tutto comprensibile, ma il campionato è lungo e la fortuna può girare. LAZZARETTO.

4 commenti:

  1. Niente...quest'anno è andata così..etichettato e bruciato.

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  2. Sono orgoglioso di come la squadra segua i dettami dell'allenatore Mazzone! Lanci lunghi e pedalare! DAJE PROLETARIA DAJE!!!

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  3. Il vincere in sette erano una citazione dallo special....
    ....ma meglio Sboroni vincenti che Docenti perdenti!!!
    (daje francesco, che a forza di darmi nove in pagella stanno etichettando e bruciando anche me)

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