Allora ragazzi,
in qualità di delegato del Presidente, che al momento non può interessarsi di persona in quanto in altre faccende affaccendato (gli è nato un nipotino, auguri!!!), mi trovo a fare il punto della situazione...
La "mozione Cappellino" è stata votata da 3 persone (Cappellino, Olivieri, Sbordoni);
la "mozione Presidente" è stata votata da 3 persone (Bianchi, Haag, Fontana);
la "mozione Pro Letaria" è stata votata da 4 persone (Sabellico, Salustri, Cannata, De Rubeis).
Poichè, come mi ricordava il Teschio, il voto del Presidente è doppio solo in caso di una parità, passa l'ultima mozione. In caso di ballottaggio, comunque, Olivieri, tra la mozione presidente e quella pro letaria avrebbe preferito la seconda.
La votazione per i giocatori del Parma, se considerarli o meno nel 6 politico, è stata invece così votata:
il "No al 6 politico al Parma" ha 6 voti (Bianchi, olivieri, Fontana, Cappellino, Salustri, Sabellico);
il "Si al 6 politicoal Parma" ha 3 voti (Haag, De Rubeis, Cannata).
Sbordoni non risponde al telefono, ma il voto al momento sarebbe ininfluente. Passa quindi Il no al 6 politico al Parma.
In conclusione, solo nel caso in cui il Parma fallisca:
- viene asseganto un 6 d'ufficio a qualsiasi giocatore della squadra avversaria del Parma, purchè non sia squalificato (quindi infortunati compresi), ma il modificatore della difesa verrà assegnato solo nel caso in cui venga ottenuto senza l'aiuto di 6 politici;
- nel caso in cui il Parma fallisca i giocatori verrebbero persi dalle squadre, che quindi andrebbero avanti con rose ridotte.
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