sabato 18 aprile 2015

Il pagellone della 29a giornata

SBORDINESE – 5,5: La vittoria del Parma sulla Juventus aveva lanciato il campanello d’allarme: Davide può battere Golia. E mister Sbordoni ha seriamente temuto di essere condannato allo stesso destino quando la partita contro il Real Teschio si era incanalata sul binario sbagliato. A togliere le castagne dal fuoco, stavolta, non c’era Tevez, e allora ecco spuntare un vecchietto di 37 anni che risponde al nome di Totò Di Natale, ennesima risorsa di una rosa senza fine. La festa è solo rinviata: l’appuntamento è sul pullman scoperto. COME LA JUVE.

MARCHIGIANA – 7,5: Avere la seconda peggiore difesa del Campionato lo cominciava ad infastidire. Gli ennesimi tre gol subiti (Mauri, Candreva e Berardi) non avevano fatto altro che gettare ancora una volta mister Salustri nello sconforto più totale. E proprio quando la rassegnazione aveva ormai pervaso il suo animo, ecco che la dea bendata gli ha voluto tendere una mano, anzi un piede, quello di Alfred Duncan, messo lì a deviare un tiro di De Jong che probabilmente avrebbe fatto fatica ad arrivare in porta. RECUPERO CREDITI.

REAL POLICORO – 5,5: La partita contro il Pennello Team è da sbadigli. Non succede nulla o quasi. L’imprevedibilità e la freschezza di inizio anno stanno piano piano cedendo il passo alla monotonia ed alla stanchezza. La difesa del podio continua strenuamente, ma per quanto potrà prolungarsi? SOTTO ASSEDIO.

PRO LETARIA – 5: Un passo avanti, due passi indietro. Dopo la vittoria contro la prima della classe, non arrivano conferme. Ma noi non cambiamo le nostre convinzioni: la Pro Letaria resta tra le favorite per un posto sul podio. Domenica arriva la Marchigiana: i sogni i gloria passano tutti da questo incontro. LAST CALLING.

NOVA TIMO – 4,5: Avere 5 attaccanti su 6 che non giocano per scelta tecnica è roba da guinness dei primati. Prendere 4 gol da una squadra che ne aveva di media meno di 1 a partita altrettanto. Il suo calcio fatto di minestrine riscaldate e biscottini è ormai obsoleto… IN DECOMPOSIZIONE.

SCICLITANA – 4,5: Stavolta non basta la Lazio. Eppure Candreva, Mauri, De Vrij e Parolo avevano fornito il solito, impagabile contributo. La giornata sembrava volgere al meglio fino a prima del posticipo, quando il suo Eto’o, lasciato inspiegabilmente in panchina in favore del solito evanescente Cerci, si inventava un’autentica magia per il gol di Soriano. Ancora un errore da matita blu che scatena i sostenitori del partito che lo vuole un allenatore di basso profilo… FLOP MANAGER.

+AGNELLI – LUPI – 6,5: I pranzi interminabili di nonna Marcella lo stanno consumando. Torna ad Anagni per il fine settimana, chiamato a terminare gli avanzi di Pasqua. Dopo pranzo, privo di lucidità, si sdraia sul divano e rialza il lunedì mattina, convinto di aver vinto per 2-1. La vittoria arriva lo stesso, ma è 1-0. Si consiglia visita specialistica dal gastroenterologo. ADDOME NON TRATTABILE.

REAL TESCHIO – 7: Pareggiare in casa della squadra campione in pectore non è roba da poco. Ma lo sappiamo, le sfide di un certo livello risvegliano in Teschio un animus pugnandi che sembrerebbe non appartenergli più vista dalla posizione occupata in classifica. VECCHIO LUPO DI MARE.

FC ADREMOIZAL – 7,5: Era ultimo in classifica dalla sesta giornata. Praticamente un’era geologica. Nel frattempo è cambiato il Presidente della Repubblica, sono precipitati due aerei, sono morti illustri cantautori e c’è stata persino un’eclissi solare. Ma nonostante tutto ha avuto il grande merito di non mollare mai, di credere sempre in una rimonta praticamente impossibile. MASTINO.

PENNELLO TEAM – 5,5: Che dire… Era solo questione di tempo. Il destino ineluttabile del decimo posto lo attendeva già da parecchio tempo. Esattamente dalla sera del 2 febbraio, giorno dell’asta di riparazione quando mister Fontana fu vittima di un raggiro incredibile che aveva visto Sbordoni come protagonista e Teschio come suo compare. NON CI RESTA CHE PIANGERE.

2 commenti:

  1. PRO LETARIA

    Neto (Karnezis Scuffet)

    Antonelli Widmer Bergdich (Paletta Silvestre Radu Andelkovic Munoz)

    Shaqiri Florenzi B.Fernandes Bonaventura (Hernanes Hallfredsson Taider Lestienne)

    Menez Dybala Muriel (Iturbe Gabbia Paloschi)

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  2. Tengo a precisare che senza Salah e Babacar, a vario titolo rimediatigli da Sbordoni, Pennello sarebbe ultimo già da tempo....

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